










Ventisei giovani artisti di provenienza internazionale stanno per “atterrare” negli spazi espositivi dell’ex ospedale Sant’Agostino di Modena in occasione di International Departure: Gate 10, una rassegna dedicata agli allievi di alcune tra le più prestigiose scuole di fotografia europee, in programma dal 12 giugno al 4 luglio 2010.

Irene Hopfgartner, Untitled 2009, digital photography, courtesy l’artista
In mostra, in un percorso a cura di Filippo Maggia, ci saranno le opere di 26 studenti selezionati tra 11 istituzioni di 6 diversi paesi europei che da anni si distinguono nel campo della formazione: Royal College of Art di Londra, Stills – Scotland’s Centre for Photography di Edimburgo (Gran Bretagna); Academie St. Joost di Breda (Olanda); Akademie der Bildenden Künste di Vienna, Universität fur angewandte Kunst di Vienna, Kunstuniversität di Linz (Austria), Academy of Visual Arts di Lipsia (Germania), Universidad Politecnica de Valencia (Spagna), Accademia di Belle Arti di Catania, Fondazione Marangoni di Firenze, CFP Bauer di Milano (Italia).
L’evento si propone di valorizzare l’opera di giovani artisti che si stanno affacciando sulla scena artistica internazionale, offrendo loro l’opportunità di esibire in un contesto istituzionale e di confrontarsi con altri “colleghi” europei. Un obiettivo in linea con le finalità didattiche ed educative che caratterizzano Fondazione Fotografia, il progetto culturale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in parallelo alla creazione di una Collezione di fotografia contemporanea. È da inquadrarsi in questo scenario anche l’avvio di un Master internazionale di alta qualificazione nel campo della fotografia e dell’immagine, a partire dall’anno accademico 2011/2012.
Dodici i workshop già pronti per il 2010, e altri ancora in corso di progettazione: in occasione di Fotografica 2009 (importante evento dedicato alla fotografia ed al video organizzato da Canon dal 26 al 29 novembre scorsi a Milano), l'Associazione Mountain Photo Festival ha presentato il suo nuovo progetto di workshop fotografici dedicati alla montagna ed alla progettualità fotografica.
Si partirà a fine febbraio con le versioni invernali dei workshop di alta montagna (a cura di Marco Spataro) e dei trekking fotonaturalistici (a cura di Roberto Andrighetto e Enzo Massa Micon), per poi proseguire nei mesi successivi con il workshop di fotografia sportiva (a cura di Giorgio Neyroz) e con le successive edizioni primaverili estive ed autunnali dei trekking fotonaturalistici.
A completare l'offerta, i workshop fotografici realizzati in collaborazione con Contrasto; da maggio a settembre sarà possibile approfondire la propria esperienza fotografica confrontandosi con alcuni dei più importanti fotografi italiani: Andrea Botto, proporrà un workshop dal titolo "Il paesaggio fra rischio ed eccellenza", mentre Maurizio Montagna e Luigi Gariglio cureranno rispettivamente un workshop sulla fotografia di architettura e sul ritratto ambientato. Infine, Denis Curti, Direttore di Contrasto, e Francesco Zanot condivideranno il tema trasversale e particolarmente attuale della progettualità fotografica, curando un interessantissimo seminario dal titolo "L'inserimento della fotografia nei sistemi dell'editoria, dell'advertising e dell'arte".
Con questo nuovo progetto, l'Associazione culturale Mountain Photo Festival rilancia la montagna come luogo ideale e privilegiato per coltivare la passione per la fotografica; "i Photo Workshop Valle d'Aosta - spiega Alessandro Ottenga, presidente dell'Associazione - puntano ad offrire un'esperienza fotografica intensa ed indimenticabile, durante la quale sia possibile conciliare l'aspetto tecnico con quello emozionale; per questa ragione, abbiamo prestato particolare attenzione alla selezione dei professionisti (valdostani e non), così come alle locations e alle strutture che ospiteranno tutti i workshop: il nostro obiettivo è che i partecipanti ai workshop vivano la Valle d'Aosta senza sentirsi mai degli osservatori esterni, bensì facendosi coinvolgere in prima persona dalle situazioni e dalle tematiche che saranno proposte loro".
Un obiettivo di qualità ed autenticità prioritario, al pari della volontà di mantenere i prezzi dei workshop accessibili e concorrenziali: l'iscrizione ai singoli workshop varia infatti da un minimo di 200 ad un massimo di 240 euro, importo a cui andranno aggiunti soltanto i costi di pernottamento nelle strutture convenzionate. Tutti i dettagli su programmi, date e costi dei workshop sono a disposizione sul sito internet www.pwvda.com.